| ◊ VINI ROSSI |
a |
I vini rossi non invecchiati si degustano in bicchieri simili a quelli previsti per i bianchi (tipo 'a'), ma leggermente più grandi di questi ultimi per la tipicità delle sensazioni olfattive (fiori e frutta rossa) e la presenza di tannini. |
b |
I vini rossi di grande invecchiamento, caratterizzati da profumi complessi creatisi dopo anni in bottiglia, richiedono bicchieri "panciuti"; (tipo 'b') con un'ampia superficie di base che consenta l'ossigenazione e lo sviluppo dei profumi per un migliore apprezzamento del bouquet. |
| ◊ VINI BIANCHI |
c |
I vini bianchi non richiedono bicchieri troppo grandi e possono essere maggiormente apprezzati in quelli con una bocca non molto grande al fine di cogliere meglio i profumi di fiori e frutta a polpa bianca. (tipo 'c' = bianchi leggeri e giovani; tipo 'd' = bianchi strutturati). |
d |
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Citazione tratta da
"ODE AL VINO di Pablo Neruda"
Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino,
stellato figlio
della terra,
vino, liscio
come una spada d’oro,
morbido
come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso,
marino,
non sei mai presente in una sola coppa,
in un canto, in un uomo,
sei corale, gregario,
e, quanto meno, scambievole.
[...]
... Amo sulla tavola,
quando si conversa,
la luce di una bottiglia
di intelligente vino.
Lo bevano;
ricordino in ogni
goccia d’oro
o coppa di topazio
o cucchiaio di porpora
che l’autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore,
e impari l’uomo oscuro,
nel cerimoniale del suo lavoro,
e ricordare la terra e i suoi doveri,
a diffondere il cantico del frutto...
[...]
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